Nuova scoperta contro i tumori
Nanoparticelle metalliche rivestite al glucosio: questi gli ingredienti che potrebbero rappresentare la nuova frontiera per la combattere i tumori. A scoprire questo trattamento avanguardistico nel campo della medicina - già brevettato - un gruppo di esperti della nostra città guidato dal dottor Daniele Barbaro, responsabile della sezione di diabetologia ed endocrinologia e malattie metaboliche dell'azienda Asl. La ricerca, che si è svolta all'ospedale di Livorno, è stata finanziata in gran parte della fondazione Cassa di Risparmio di Livorno e in parte dalla società medico chirurgica livornese per un totale di 15mila euro di investimenti.
«Si tratta di una ricerca innovativa - ha precisato Barbaro - che potrebbe rivoluzionare il modo di curare i tumori. A fine mese, in occasione del congresso mondiale sulla nanotecnologia - anticipa - andrò a Pechino per presentare i risultati». L'idea è quella di "sparare" contro la massa tumorale delle nanoparticelle metalliche rivestite di glucosio. «Sarà utile - ha detto Barbaro - soprattutto contro i tumori particolarmente aggressivi e in stato già avanzato».
Perchè proprio il glucosio? A spiegarlo è il dottor Barbato: «Possiamo dire con certezza che le cellule tumorali sono "ghiotte" di glucosio e lo attirano a se», ha spiegato nel dettaglio Barbaro. Una volta all'interno del tessuto tumorale - ed è questa la più grande novità - le nanoparticelle possono avere due funzioni che prima non si potevano avere.
«Innanzitutto la nanoparticella può essere visualizzata anche attraverso una semplice risonanza magnetica - ha spiegato Barbaro - e in secondo luogo con ulteriori tecniche la nanoparticella può essere scaldata: così si otterrà una situazione di ipertermia endogena. Fino a questo momento la sperimentazione è stata in vitro, entro l'anno inizieremo quella in vivo». Fondamentale il supporto del dipartimento di chimica industriale dell'università di Pisa e il laboratorio della clinica medica di Pisa e naturalmente la società medico chirurgica livornese, presieduta dal dottor Massimo Ceccarini, già direttore del reparto di dermatologia.
«La società, nata nell'agosto del 1825, ha sempre organizzato iniziative di tipo culturale - ha spiegato il dottor Ceccarini - ma questa volta siamo veramente orgogliosi di aver investito sulla ricerca scientifica che ha dato risultati molto positivi: ben oltre le aspettative iniziali». Anche un pizzico di campanilismo infine che rende ancora più orgoglioso Ceccarini: «Non dimentichiamo che la ricerca è partita proprio dalla nostra città».
Cgil, venerdì sciopero generale
Unicobas: «In piazza contro la Gelmini»
La tomba etrusca cambia casa
L'intervento è necessario dopo la vendita degli ex uffici comunali
Una targa nel punto dove si vedono i 4 nasi?
Nuova scoperta contro i tumori
Cgil, venerdì sciopero generale
La tomba etrusca cambia casa
De Andrè canta De Andrè
Pulzetti e Galante ko
I nasi dei 4 Mori
Il nostro giornale ha scoperto il punto preciso dal quale è possibile vedere tutti e 4 i nasi dei Mori

